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L’amministratore diventa Manager

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Sono molte e in aumento le competenze necessarie per gestire al meglio un condominio. Con gli amministratori chiamati sempre di più a sviluppare competenze manageriali e di coordinamento tra specifiche professionalità. In questo scenario, l’Anaciday fa tappa a Milano per una due giorni «che mette al centro il building manager e la sua formazione professionale, le aziende del settore e le istituzioni locali per creare un’occasione di confronto e aggiornamento unica, fare il punto sulle problematiche più diffuse – come il ruolo degli impianti di riscaldamento rispetto all’inquinamento – e formulare idee e proposte nuove e originali».

I temi che saranno affrontati il 29 e il 30 gennaio – con numerosi seminari e 44 stand nei tremila metri quadrati di spazio espositivo, presso lo Studio 90 in via Mecenate – andranno dalla formazione professionale alla riqualificazione energetica, dalla badante condominiale alla raccolta differenziata degli olii da cucina. E ancora, attenzione sarà dedicata alla sostenibilità, «con servizi condivisi per incrementare il valore degli immobili e la qualità della vita degli inquilini».

Promosso da Anaci Milano e Lombardia coo il patrocinio del Comune di Milano e della Regione Lombardia, l’Anaciday si presenta con un nuovo format che vuole rispecchiare i cambiamenti avvenuti nel corso degli ultimi anni che hanno trasformato l’amministratore di condominio in un vero e proprio manager.
«Consapevoli del nuovo ruolo che l’amministratore assume oggi più che mai all’interno del sistema condominio – spiega Claudio Bianchini, presidente di Anaci Lombardia – Anaci vuole creare un’occasione di incontro aggiornamento e formazione capace di rendere la figura professionale dell’amministratore sempre più competente nell’affiancare i condòmini ad affrontare scelte complesse e sempre più importanti quali la riqualificazione energetica, la casa sostenibile, la sicurezza degli edifici. Questioni che riguardano sia il benessere abitativo che quello urbano, e che toccano il valore stesso degli immobili, e quindi il patrimonio delle famiglie. Un insieme di linee guida che Anaci ha già incorporato e sottoscritto con la Carta per L’Ambiente presentata in occasione di Expo 2015».

Saranno presenti oltre 20 relatori, tra esperti, docenti e rappresentanti delle istituzioni locali, dal vicepresidente della Regione Lombardia Fabrizio Sala a Pierfrancesco Maran, assessore alla Mobilità e all’Ambiente della città di Milano, che interverranno per illustrare le ultime novità che caratterizzano i recenti decreti che riguardano la professione, gli aspetti tecnici legati alla contabilizzazione degli impianti termici e agli interventi di riqualificazione energetica, passando per i rapporti con la pubblica amministrazione e le novità legate ai termini del contenzioso.

«Nel mercato delle costruzioni in forte difficoltà, la casa è un investimento da proteggere e valorizzare – afferma Leonardo Caruso, presidente Anaci Milano –. Una condizione che deve trovarci pronti e fautori di politiche di rinnovamento. Innovazione, efficienza, riqualificazione energetica sono le tematiche che contraddistingueranno il futuro professionale della categoria, cambiando significativamente e positivamente il valore percepito dei servizi offerti dall’amministratore”.

Per partecipare all’ANACIDAY basta compilare il form presente sul sito www.anaciday.it, dove è presente una “guida virtuale” dell’evento con programma dettagliato, i temi focus della manifestazione e l’elenco delle aziende espositrici.

Fonte: il Sole 24 Ore

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Animali in condominio: le limitazioni restano possibili anche dopo la riforma

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I regolamenti possono contenere norme di godimento e di utilizzo delle proprietà esclusive idonee a porre limitazioni ai diritti dei relativi proprietari. Il nuovo articolo 1138 del Codice civile dichiara espressamente che il regolamento non può vietare il possesso o la semplice detenzione di animali domestici in casa o comunque all’interno del condominio. Nulla cambia però per i regolamenti in essere, perché la nuova disposizione di legge, in quanto non diretta a tutelare un interesse di ordine pubblico, è destinata ad avere efficacia solo per il futuro, in forza del principio generale vigente nel nostro ordinamento della irretroattività della legge.

La norma non è comunque tra quelle che la legge considera inderogabili, talché il divieto ben può continuare a esistere anche in futuro in un regolamento di natura contrattuale, purché la relativa clausola sia trascritta nei pubblici registri immobiliari, perché altrimenti non è opponibile al nuovo acquirente. Ciò nonostante, non è semplice per gli animali stare in condominio, ma tutto dipende dal rispetto che i loro padroni hanno delle più elementari regole che governano il vivere nella collettività. Il cane che usa le scale al guinzaglio del suo padrone e munito di museruola non arreca pregiudizio ad alcuno, al pari del gatto che indisturbato passeggia sul tetto dell’edificio oppure nel cortile condominiale.

È facoltà dell’assemblea stabilire le regole che devono essere rispettate dai proprietari degli animali, sia nell’uso degli spazi o dei servizi comuni e sia in relazione al più generale comportamento che devono tenere all’interno del complesso condominiale: ciò sul generale presupposto che il diritto di ciascun condomino di usare e di godere a suo piacimento dei beni comuni trova limite nel pari diritto di uso e di godimento degli altri. Il lasciare libero un animale o custodirlo senza le debite cautele o affidarlo a persona inesperta costruisce un reato penalmente sanzionato (articolo 672, Codice penale).

Particolare rilievo assume anche il problema riguardante la possibilità di far uso dell’ascensore con gli animali. Nel silenzio di uno specifico divieto contenuto nel regolamento anche di natura assembleare, l’inibire a un condomino di usare l’ascensore con il proprio cane può trovare legittime motivazioni solo di ordine igienico sanitario, da valutarsi di volta in volta a seconda della concreta fattispecie che si può presentare.
Uguale ragionamento giustifica la limitazione al numero degli animali che il condomino può detenere nella propria unità immobiliare, superato il quale appare anche legittimo l’intervento del giudice, con il conseguente allontanamento degli animali in esubero e il loro affido a enti specializzati.

Non vanno poi dimenticati i rischi in cui incorre il custode dell’animale, qualora questo diventi fonte di immissioni di rumori o di odori tali da cagionare, per la loro frequenza e intensità, malessere e insofferenza anche a persone di normale sopportazione (o per aggressività, si veda il quesito sotto). Una volta che il continuo abbaiare del cane o le esalazioni maleodoranti superino i limiti di tollerabilità, ben è possibile l’intervento del giudice che ordini la cessazione delle immissioni, fermo il diritto del danneggiato di richiedere il risarcimento per il pregiudizio subito. Neppure sono da sottovalutare le possibili conseguenze penali, laddove lo strepitio dell’animale disturbi in modo intollerabile il riposo delle persone (articolo 659, Codice penale), sempre che l’abbaiare vada a pregiudicare non già un solo condomino, ma un numero indeterminato di persone (Cassazione penale n. 45239/14).

Anche il lasciare solo in casa il cane durante tutto il giorno può comportare l’intervento del giudice penale perché per configurare il reato di abbandono di animale (articolo 672, Codice penale) non occorre che ci si disfi dell’animale una volta per tutte, ma è sufficiente che lo si curi male, nella consapevolezza dell’incapacità dell’animale di non potere più provvedere a se stesso (sentenza Tribunale di Lucca n. 40/14)

Fonte: il sole 24 ore

Casa

Le case a Roma: cosa ne penso

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caseromaIl mercato immobiliare Romano, nonostante la crisi economica, continua imperterrito il suo cammino positivo.  Le case a Roma difficilmente hanno subito un calo vertiginoso del valore, anzi in alcune zone della capitale il prezzo al metro quadro è anche aumentato.
Quindi comprare o vendere case a Roma è una scelta che coniuga investimento e riuscita.

I fattori di maggior rilievo quando si sceglie quale è la migliore e/o in quale si vorrà andare a vivere, nell’universo di case a Roma, sono molteplici.
Primo fra tutti il prezzo, ma alla pari la posizione. Questo però a volte ci fa dimenticare di pensare ad altri fattori come: la classe energetica dell’immobile e l’età dello stabile.

La scelta perfetta si coniuga quando scegliamo di comprare case a Roma in nuove costruzioni infatti questo ci assicura, al 90%, di avere il più altro valore di efficienza di risparmio energetico e di poter essere tranquilli riguardo spese straordinarie per il condominio. Infatti difficilmente in case di nuova costruzione si avrà bisogno, nel breve termine, di dover rifar facciate ad esempio.

Quindi sfruttando un mercato ancora ottimo per investire nelle case, cerchiamo di farci furbi e prevenire future spese che potrebbero rovinare la felicità del nuovo acquisto!

Burocrazia Casa

guida all’acquisto di una casa

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Acquistare una nuova casa può sembrare, avendo il denaro a disposizione, un’operazione non molto complessa. Spesso gli acquirenti evitano di affidarsi alle agenzie immobiliari e così facendo spesso cadono in errore.

Un vademecum dell’agenzia delle entrate può aiutarvi e chiarivi le idee.

Prima di acquistare un appartamento di nuova costruzione è sicuramente utile avere più informazioni possibili sullo stesso e, soprattutto, accertarsi di effettuare l’acquisto dal legittimo proprietario.

Premesso che verifiche di questo tipo sono svolte dal notaio che redige l’atto di vendita, nella sua pubblica funzione di garanzia, è importante sapere che l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione di ogni cittadino alcuni strumenti pratici per conoscere la situazione di un immobile. Per esempio, effettuando un’ispezione ipotecaria è possibile visionare i dati riguardanti le tipologie di “formalità” presenti nei Registri immobiliari.

Quando si parla di “formalità”, si fa riferimento alle trascrizioni, alle iscrizioni e alle
annotazioni:

  • le trascrizioni vengono effettuate quando si trasferisce (per esempio, una vendita) o si costituisce un diritto (per esempio, l’usufrutto) su un bene immobile
  • un’iscrizione fa seguito alla costituzione di ipoteche su immobili derivanti, per esempio, da  contratti di finanziamento (mutui)
  • l’annotazione è fatta alla modifica di precedenti trascrizioni, iscrizioni o annotazioni (per esempio, le cancellazioni di ipoteche e di pignoramenti).

In sintesi, con l’ispezione ipotecaria è possibile verificare il legittimo proprietario dell’immobile
e la presenza sullo stesso di ipoteche o pendenze, anche giudiziarie.

Le ispezioni ipotecarie possono essere richieste presso gli sportelli degli uffici provinciali –
Territorio, oppure online sul sito internet dell’Agenzia.

Fonte: agenzia delle entrate

 

Casa

Comprare una nuova casa: consigli utili

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caseComprare una nuova casa a Roma, negli ultimi anni, sta divenendo il sogno anche di moltissimi stranieri che decidono di passare la loro età pensionistica nella città della Grande Bellezza. Naturalmente a Roma non comprano case solamente gli stranieri, e questa vuole essere una guida di supporto a chi, in questo momento o nel giro di breve tempo, si troverà a cercare case in vendita a Roma.

Il primo consiglio è sicuramente di non escludere a prescindere le agenzie immobiliari, ma richiedere comunque consulenza e farsi mostrare la loro offerta di immobili.
Le agenzie immobiliari possono essere la più grande risorsa per trovare una nuova casa a Roma. La loro offerta di case in vendita a Roma è sicuramente più approfondita e meno caotica dei portali online che propongono centinaia e centinaia di case in vendita.

Secondo consiglio prendere appuntamenti su appuntamenti per andare a scoprire la casa che ha destato il vostro interesse in un annuncio o tramite agenzia. Importantissimo che se trovate una casa che vi piace tornate a visitarla più volte possibile e in orari molto diversi, questo vi assicurerà di capire se la casa è sempre molto luminosa.

Terzo consiglio, se avete trovato la casa dei vostri sogni, controllate anche lo stato della palazzina in cui si trova. Questo vi permetterà di capire al meglio se il palazzo avrà bisogno di interventi di manutenzione straordinaria. Solitamente questi interventi hanno costi molto alti e potrebbero farvi pentire di aver acquistato proprio quella casa!

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Il Condomino Digitale

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Il condominio digitale è un servizio informatico previsto dagliamministratori condominiali per la gestione e archiviazione dei documenti che si avvale di diversi strumenti – sito internet e altre tecnologie – così come è previsto dalla Legge n.° 220/2012 (“Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici – 11 dicembre 2012) pubblicata in G.U. del 17/12/2012 n.° 293.

La riforma condominiale  prevede, dunque la digitalizzazione della gestione condominiale tramite un sito web, ma anche disposizioni relativamente alla video sorveglianza e all’installazione di impianti per energia rinnovabile.

 

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Burocrazia Casa

Quando conviene investire nelle case a Roma?

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case romaSempre più lettori ci domandano e ci chiedono consigli su modalità e convenienza nell’investire acquistando case a Roma.
Questa crescente domanda è dovuta ai recenti dati statistici che raccontano il settore immobiliare romano decisamente florido e attivo nella compravendita; si parla addirittura di un +35% di movimenti nel 2014 rispetto al 2013.

Un fenomeno molto interessante per chi sta cercando di vendere le sue case a Roma è la sempre più grande richiesta di stranieri che decidono di trasferirsi e acquistare case a Roma. Il clima è la cornice fantastica della città sono una vera e propria calamita per tutto il settore estero.

Tutto questo ci dà l’idea che investire nel mattone romano sia davvero semplice e sempre proficuo, ma naturalmente “non è sempre oro ciò che luccica” e quindi bisogna scegliere con cura la casa da acquistare per essere sicuri di avere un risvolto futuro positivo.

Affidarsi a professionisti del settore immobiliare è sicuramente il passo principe per evitare di incappare in errori grossolani, soprattutto se non si è di Roma e si conosce poco la città.
Anche se la città la doveste conoscere come le vostre tasche, sappiate che pagare un piccola percentuale alle agenzie immobiliari a Roma potrebbe rivelarsi una mossa saggia che tutelerà il vostro investimento. Dico tutelerà non perché le agenzie immobiliari vi garantiranno la riuscita del progetto, ma perché loro conoscendo a fondo la situazione e le dinamiche del quartiere / zona dove operano sapranno consigliarvi al meglio le case a Roma che meglio sposano il vostro progetto futuro.

Il tipo di investimento

Investimento nel mattone può lasciare molti dubbi su quale attività si più prolifica, affitto classico? apro un b&b? faccio una casa vacanze?
Come vedete l’investimento migliore per un immobile è sempre l’affitto, infatti acquistare una casa a Roma sperando che un giorno accrescerà il suo valore, ma nel frattempo tenerla sfitta, sarà la mossa peggiore che possiate fare.

Gli immobili affittati possono offrirvi una rendita passiva e oltre a darvi un reddito si auto sosterranno e voi avrete costi di gestione pari a zero, nel senso che IMU TASI e imposte varie le scalerete dal vostro canone mensile.

Aprire un b&b o una casa vacanze, quindi incentrare il vostro investimento verso il turismo, in un città come Roma, è sicuramente un’attività prolifica, ma da seguire costantemente. Non sarà certo un redditto fisso senza inconvenienti.

L’affitto classico invece vi darà, una volta affittata la casa a Roma, una rendita sicura per tutta la durata contrattuale e non dovrete andare continuamente alla ricerca di affittuari.

 

Fine prima parte, il prima possibile sarà pubblicata la seconda parte di “quando conviene investire nelle case a Roma”

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Revocare l’amministratore di condominio

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L’amministratore di condomino è l’organo esecutivo del condominio stesso e intrattiene rapporti diretti con i singoli condomini, questo, secondo il codice civile, lo obbliga a coordinare e risolvere le questioni aperte all’interno del condominio.

La possibilità di revoca

La legge 220/2013 del 15 giugno 2013 ha riformato alcuni articoli del codice civili, appunto relativi al Condominio.

Dal momento della nomina dell’amministratore da parte dell’assemblea ha inizio il mandato di durata 12 mesi con rinnovo per tacito assenso.

La possibilità di revoca dell’amministratore di condominio è comunque possibile se almeno la metà dei condomini è favorevole.

Nel caso in cui, anche solo un condomino, decida di rivolgersi al giudice per la revoca dell’amministratore, è assolutamente legittimo e l’autorità verificherà le eventuali

Le cause di revoca possono essere ad esempio il rifiuto ad aprire e utilizzare un conto corrente condominiale per la gestione e il pagamento delle spese,o anche per ritirare le quote del condominio.

Una volta presa tale decisione, quest’ultimo avrà diritto al rimborso di eventuali quote anticipate per lavori straordinari o altro, purchè documentato, e al compenso relativo ai lavori ordinari svolti. Non è previsto alcun tipo di risarcimento danni.

Burocrazia Casa Condominio

Quando affidarsi alle agenzie immobiliari?

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Quando si decide di acquistare o vendere un immobile, il primo pensiero che viene in mente è quello di sbrigarsi tutte le pratiche, pubblicità e trattative da soli. Questo però a sua volta rischia di farvi perdere moltissimo tempo e anche risorse economiche che avreste potuto sicuramente investire in altro modo.

I contro nello scegliere le agenzie immobiliari

In fase di compra vendita affidarsi e dare mandato alle agenzie immobiliari ha sicuramente qualche contro, ma non così tanti da escludere a prescindere questa collaborazione.
Dal mio punto di vista l’unica nota negativa è la questione economica, in quanto bisognerà, in fase di acquisto/vendita, erogare una percentuale all’agenzia che ci ha fatto concludere l’affare.

I pro nello scegliere le agenzie immobiliari

Tra i pro nel dare mandato di vendita o affidarsi ai lor agenti per ricercare la casa dei nostri sogni c’è sicuramente la grande conoscenza del quartiere dove operano.
Questo fattore vi tutelerà da prezzi fuori mercato e zone troppo caotiche.
Inoltre avrete a disposizione una lunga lista di immobili tra cui scegliere.

Questi fattori vanno a ripagare la percentuale per l’agenzia e vi faranno sicuramente risparmiare soldi e tempo, che altrimenti avreste speso nella ricerca di un possibile acquirente o di una possibile abitazione.

Come scegliere l’agenzie immobiliari

Le agenzie immobiliari non sono tutte uguali, e per questo affidarsi a marchi conosciuti con comprovata esperienza nel settore vi  tutelerà da possibili errori degli intermediari.

Per ricercare un’agenzia immobiliare potrete affidarvi o al consiglio di un vostro conoscente che ha già avuto esperienze in tal senso, ad esempio a me parlano in moltissimi bene delle
Se invece non siete a Roma consultate la lunga lista proposta dal portale immobiliare.it.

In ogni caso non siate troppo diffidenti verso le agenzie immobiliari in genere! :)